3 GIUGNO: CONVIVIALE CON RELATORE ANDREA CIRESA "I FATTORI CHE INCIDONO SUL BENESSERE DELLE PERSONE"
La serata è stata dedicata a un tema di grande attualità: la felicità, intesa non come un concetto astratto o superficiale, ma come un elemento sempre più studiato e misurato da economisti, psicologi e istituzioni internazionali. La scelta dell'argomento non è stata casuale. L'incontro si inserisce infatti tra le relazioni conclusive dell'annata del Presidente, che ha voluto dedicare il proprio percorso proprio alla ricerca della felicità, intesa come valore personale ma anche collettivo, capace di orientare le scelte delle persone, delle organizzazioni e delle comunità. Una riflessione che ha accompagnato diversi momenti dell'anno sociale e che ha trovato in questa serata un significativo momento di sintesi. Il relatore ha illustrato come, negli ultimi anni, il benessere delle persone sia diventato oggetto di analisi sistematiche attraverso il World Happiness Report, il rapporto annuale che valuta il livello di felicità percepita in oltre 140 Paesi. Dalle classifiche presentate è emerso che i Paesi nordici continuano a occupare le prime posizioni grazie a fattori quali la qualità delle relazioni sociali, la fiducia nelle istituzioni, la libertà di scelta e l'efficienza dei servizi. L'Italia, pur mostrando segnali di miglioramento, si colloca ancora nella parte centrale della graduatoria internazionale. Particolarmente interessante è stato il collegamento con il mondo del lavoro e con il concetto di benessere organizzativo. A questo proposito è stata presentata l'esperienza di CGN, azienda che ha scelto di investire nella qualità degli spazi di lavoro realizzando un giardino attorno alla propria sede, pensato come luogo di incontro, relax e rigenerazione per i collaboratori. Un esempio che ha dato lo spunto per una riflessione più ampia sul welfare aziendale. È stato osservato come benefit apparentemente molto apprezzati, quali una palestra interna all'azienda, non sempre rispondano alle reali esigenze delle persone. Dopo l'orario di lavoro, infatti, molti preferiscono dedicare il proprio tempo libero alle attività che già praticano e negli ambienti che frequentano abitualmente, piuttosto che rimanere in azienda insieme ai colleghi. Oggi risultano quindi più efficaci strumenti flessibili, come voucher o contributi che consentano a ciascuno di scegliere la palestra o il centro sportivo più adatto alle proprie esigenze. La relazione ha inoltre richiamato l'attenzione sugli osservatori che monitorano il livello di benessere della popolazione, evidenziando come la felicità dipenda da un insieme di fattori: salute, qualità delle relazioni, sicurezza economica, equilibrio tra vita privata e lavoro, fiducia nella comunità e possibilità di guardare con serenità al futuro. L'incontro ha offerto ai soci numerosi spunti di riflessione, mostrando come promuovere il benessere delle persone non rappresenti soltanto un obiettivo individuale, ma una responsabilità condivisa che coinvolge imprese, istituzioni e comunità. Una conclusione particolarmente significativa per un'annata che ha scelto di porre al centro la ricerca della felicità, ricordando come il benessere autentico nasca dalle relazioni, dalla cura delle persone e dalla capacità di costruire insieme una comunità migliore.
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10 GIUGNO: CAMINETTO IN RIVA AL LAGO
La serata si è svolta nella piacevole cornice del Lido di San Cristoforo, in un clima informale e conviviale che ha favorito il dialogo e la condivisione tra i soci. Il tradizionale caminetto ha rappresentato un prezioso momento di amicizia rotariana, durante il quale, lontano dagli impegni istituzionali, è stato possibile ritrovarsi, confrontarsi e rafforzare quei legami di stima e collaborazione che costituiscono il vero patrimonio del nostro Club. Una serata semplice ma significativa, vissuta all'insegna della serenità.
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17 GIUGNO: PICNIC IN VIGNA, LA POPOSTA ENOLOGICA DELLA CANTINA WOLF
Il Club ha partecipato a una serata di particolare valore culturale e conviviale con la degustazione a Castelnuovo e la successiva cena in vigna presso la baita di Marco Wolf, produttore locale impegnato nella cura del paesaggio vitivinicolo della Valsugana. Marco Wolf conduce una piccola realtà artigianale che coltiva e vinifica le varietà tradizionali del territorio con un approccio orientato alla qualità e alla sostenibilità. Accanto alla produzione, l’azienda promuove attività di ospitalità rurale, degustazioni e cene in vigna che permettono di conoscere da vicino il lavoro del vignaiolo e la storia dei filari. La serata ha offerto ai soci un percorso immersivo tra natura, tecnica e convivialità, con il racconto diretto del produttore e la possibilità di apprezzare le peculiarità delle sue etichette in un contesto suggestivo.
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24 GIUGNO: CONVIVIALE DEDICATA ALL'EVENTO RYLA JUNIOR
Durante la serata dedicata alla restituzione del RYLA Junior, il nostro Club ha ripercorso uno dei progetti più significativi dell’anno rotariano. L’incontro si è aperto con l’intervento del nostro socio Daniele Tomasi, coordinatore provinciale dell’iniziativa, che ha guidato con professionalità e grande impegno l’intero percorso formativo rivolto ai ragazzi tra i 14 e i 18 anni. Daniele ha raccontato come, dall’8 al 10 maggio, il Trentino sia diventato il palcoscenico di un’esperienza intensa e immersiva, sviluppata tra Riva del Garda, Nago‑Torbole e Pietramurata. Attraverso il metodo del learning by doing, i giovani partecipanti hanno affrontato workshop dedicati alla comunicazione efficace, alla gestione delle responsabilità e alla motivazione, alternati a momenti esperienziali di forte impatto. La serata è stata arricchita dalla presenza degli Assistenti del Governatore, Disma Pizzini e Andrea Gentilini, i quali hanno sottolineato il valore del RYLA Junior come strumento concreto di crescita per le nuove generazioni e hanno espresso il proprio apprezzamento per la qualità del lavoro svolto dal nostro Club. Particolarmente coinvolgenti le testimonianze dei partecipanti, che hanno condiviso emozioni, scoperte e riflessioni maturate durante il percorso, in particolare sulle nuove consapevolezze e sulla gestione delle sfide e sul ruolo della responsabilità personale e nel gruppo. A conclusione della serata, il Club Rotary di Trento ha voluto riconoscere l’impegno di Daniele Tomasi, conferendogli il Paul Harris Fellow, simbolo di servizio, dedizione e impatto positivo sulla comunità. Un momento sentito e partecipato, che ha celebrato non solo il successo del progetto, ma anche la passione e la competenza di chi lo ha reso possibile.
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