16 DICEMBRE: TEATRO INCLUSIVO LA RETE - "DENTRO, DOVE LE DIVERSITA' SI INCONTRANO"
Martedì 16 dicembre 2025, presso il Teatro Sociale di Trento, si è svolto il Teatro inclusivo della Cooperativa sociale La Rete con lo spettacolo “Dentro, dove le diversità si incontrano”: una rappresentazione in cui il teatro incontra l’unicità e le differenze, trasformandole in un’esperienza condivisa. “Dentro” è un invito a guardare oltre il “fuori” per esplorare il proprio mondo interiore: paure, desideri, passioni ed emozioni. Attraverso l’unione di musica, danza, movimento e parola, lo spettacolo ha attraversato rabbia e paura, amore e gioia, coinvolgendo il pubblico in un percorso intenso e profondamente emotivo. È stata una performance corale e autenticamente inclusiva: tutte e tutti uguali e, allo stesso tempo, unici. Le persone in scena, diverse per storia e sensibilità, hanno trasformato la propria individualità in valore condiviso, invitando la platea a spogliarsi dei pregiudizi e a lasciare spazio alle emozioni. Ed è proprio questo che è emerso con forza: la diversità come occasione preziosa di incontro e riconoscimento reciproco, capace di generare ammirazione, curiosità e una continua, autentica emozione. La nuova produzione nasce da un percorso laboratoriale che ha coinvolto persone con disabilità, volontari e studentesse e studenti delle scuole del territorio. Gli attori, con un’età compresa tra 6 e 70 anni, hanno condiviso un cammino intenso durato cinque mesi, portando in scena non solo ruoli, ma vissuti, storie ed emozioni personali, confluite nella costruzione collettiva delle scene. La produzione ha potuto contare anche sul sostegno del Rotary Club Valsugana, del Rotary Club Trento, Rotary Club Trentino Nord e Rotaract e in parte anche del Distretto Rotary 2060. Alla rappresentazione erano presenti tre Soci del nostro Club, Lorenza Ghesla, Manuela Seraglio Forti ed Andrea Valerio, con i rispettivi compagni. È previsto che, nella primavera 2026, lo spettacolo venga nuovamente proposto presso il Teatro di Pergine Valsugana, offrendo un’ulteriore occasione per condividere un’esperienza artistica capace di parlare al cuore e di trasformare la diversità in ricchezza comune.

